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Serie · 5 parti

La correlazione in breve: 5 domande per i tesorieri.

Per tesorieri e responsabili finanziari con flussi in più valute estere. La serie LinkedIn che accompagna il whitepaper “Correlazione nell’hedging di tesoreria”: cinque brevi articoli sul perché l’interazione tra le valute decide il vostro rischio effettivo.

In breve

Il rischio di un portafoglio valutario non è la somma dei rischi singoli, perché le valute non si muovono in modo indipendente. Quanto le posizioni si compensano dipende dalla correlazione, e la correlazione cambia, spesso proprio nelle fasi di stress. Chi vede ogni giorno correlazione storica e implicita una accanto all’altra capisce presto quando le proprie ipotesi smettono di reggere.

  1. Parte01 Perché il vostro rischio di cambio è minore della somma delle sue parti?Un esempio con tre posizioni: 15 milioni di euro sommando i rischi singoli, 7 milioni come portafoglio. La differenza la fa la correlazione. · 3 min di lettura→
  2. Parte02 Che cosa resta della diversificazione quando le correlazioni saltano?Stesso portafoglio della parte 1. Mercato tranquillo: rischio 7,0 milioni di euro. Fase di stress: 11,4 milioni. Le posizioni non sono cambiate. · 3 min di lettura→
  3. Parte03 Perché il vostro cash flow at risk dipende dalla matrice di correlazione?Il problema non è la simulazione. È la matrice vecchia. · 3 min di lettura→
  4. Parte04 Che cos’è la correlazione implicita e a che cosa serve alla tesoreria?La vostra matrice di correlazione guarda indietro. Il mercato guarda avanti. · 4 min di lettura→
  5. Parte05 Che cosa dice il divario tra correlazione implicita e storica?Il numero più interessante in un pannello di correlazione è il divario: tra ciò che è stato e ciò che il mercato prezza adesso. · 3 min di lettura→